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Ufficio stampa per le imprese turistiche


 

GIUGNO 2006

 

Su Mondointasca.org si parla del nuovo libro
"Marketing per le isole"
30 Giugno 2006

Sebbene tratti di strategie di marketing e di comunicazione turistica, gli autori hanno inteso dare a questo libro un taglio operativo e con informazioni dettagliate. Organizzato per capitoli tematici e paragrafi brevi è indirizzato agli operatori turistici, culturali e istituzionali dell’Isola d’Elba e dell’arcipelago Toscano. Il volume è un utile strumento per quanti si occupano, o intendono farlo, di promozione territoriale e vogliono conoscere gli elementi essenziali per impostare una strategie di marketing/ comunicazione turistica.
Dopo una attenta analisi del territorio corroborata da interviste e testimonianze di turisti, sono stati evidenziati i problemi che si frappongono allo sviluppo turistico dell’area presa in esame e trovate risposte concrete.
Come garantire il futuro turistico alla destinazione Isola d’Elba? Quali risorse valorizzare per contrastare la concorrenza internazionale? Como individuare nuove nicchie del mercato turistico?
Gli autori offrono risposte articolate. Da una parte valorizzare l’offerta caratterizzate dalle bellezze naturali e paesaggistiche, dalla storia e dalle tradizioni, ma anche incentivare nuove forme di turismi complementari alternativi al classico balneare. Dall’altra, l’esigenza di promuovere attività di marketing e comunicazione adeguata all’offerta. Si parla di sistema di network unificato di uffici stampa, di servizi integrati attraverso reti Internet, intranet, contact center e di un marchio che caratterizzi l’immagine dell’Isola d’Elba inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, mettendo a punto un’insieme di strumenti e proposte che si possono applicare a ogni realtà insulare.

Pi.Ricc.

tratto da:

 

Presentazione del nuovo libro alla Conferenza Regionale del Turismo 11 Giugno 2006

Il libro "Marketing per le isole" presentato dal Presidente della Comunità Montana dell'Arcipelago Toscano alla Conferenza Regionale del Turismo, dal titolo "Toscana e Turismo, le idee prendono forma"

La conferenza regionale “Turismo e Innovazione” tenuta a Firenze il 6-7 giugno ha visto la partecipazione di numerosi enti e categorie dell’Arcipelago; tra questi la Comunità Montana con il presidente Danilo Alessi.
I lavori, suddivisi nelle diverse sessioni, hanno affrontato questioni quali “Destinazione turistica: il territorio come sistema“, “Le infrastrutture turistiche per un’ offerta competitiva”, “Il riposizionamento della Toscana nell’offerta turistica globale” , “Le nuove frontiere del marketing turistico”, fino alla presentazione del lavoro svolto dalla Film Commission, la struttura regionale che favorisce l’ utilizzo cinematografico e televisivo dei paesaggi e della città toscane.
In apertura della prima sessione dei lavori, quella sul territorio come sistema , il Presidente della CM Danilo Alessi ha svolto il seguente intervento:

In un passaggio dell’intervista rilasciata domenica scorsa ad un quotidiano della costa, l’Assessore Anna Rita Bramerini dichiara che “è la domanda a determinare l’offerta, che il turista è decisamente più consapevole e che per questo cerca più suggestioni dalle sue destinazioni.
Ad esempio, aggiunge l’Assessore, nel balneare lo sforzo va nella direzione di integrare il mare con le altre offerte, come gli itinerari eno-gastronomici e culturali, sfruttando bene anche il contesto naturale, a cominciare dai parchi di San Rossore, della Maremma, delle Apuane”. E dell’Arcipelago Toscano, aggiungiamo noi, convinti come siamo del potenziale valore aggiunto che il Parco Nazionale può esprimere per un turismo che non voglia continuare a vivere sulla rendita di posizione del balneare e sul massimo della concentrazione stagionale.
Nella specificità del suo ruolo di coordinamento e programmazione delle politiche comprensoriali, la Comunità Montana ha pertanto puntato al coinvolgimento di tutte le isole dell’Arcipelago, andando oltre i limiti territoriali del Parco e assumendo competenza amministrativa su tutto il territorio insulare.
Da Comunità Montana dell’Elba e Capraia, quindi, a Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano, per fare sistema e per offrire un’immagine unitaria di un territorio che deve molto alla sua posizione geografica e alla sua natura.
Ancora oggi queste caratteristiche delle nostre isole e del mare che le circonda sono il pilastro dell’economia basata sul turismo, un turismo che superata la fase pionieristica si trova a fare i conti con una concorrenza globale che può essere contrastata solo puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
L’obiettivo, per il quale fidiamo anche sull’apporto e il contributo politico della Regione Toscana, è quello di un Distretto di qualità dell’Arcipelago che riguardi non solo la natura, ma anche l’ambiente, il territorio ed i servizi per favorire ai residenti le stesse condizioni di vita degli altri cittadini toscani.
Che l’Arcipelago Toscano possa essere naturalmente un Distretto di Qualità, deriva dal fatto oggettivo di essere un sistema territoriale omogeneo e delimitato, vocato ad ospitare esempi di qualità ambientale, naturale, paesaggistico e storico-culturale di elevato ed indiscutibile valore.
Assumono pertanto rilevante importanza alcuni progetti di cui ci siamo fatti carico per garantire i collegamenti fra le isole e per ottenere il riconoscimento della continuità territoriale; la proposta, evidenziata nel Pasl provinciale, di una rete delle infrastrutture per la ricettività diportistica e portuale sostenibile; la definizione di un programma triennale di promozione turistica dei parchi e delle aree protette locali, inserendo l’ambito territoriale dell’Arcipelago Toscano in una promozione congiunta di area vasta che comprenda la maremma e la costa; l’istituzione dell’Osservatorio dei mammiferi marini, proponendo l’Elba e l’Arcipelago quale sede di un appuntamento annuale internazione sulla biodiversità del Mediterraneo, di cui lo studio dei cetacei è un aspetto di eccellenza; la realizzazione di un piano di recupero e valorizzazione dei beni culturali e dei geositi (basti pensare ai percorsi del granito e ancor più alle vie del ferro estese al territorio delle colline metallifere).
Offrire, dunque, qualcosa di più, qualcosa di diverso che sia in grado di definire e fare emergere la propria specifica identità territoriale, andando oltre e integrando la formula mare e spiagge, comunicando anche tutte le altre peculiarità che interessano la cultura, lo sport, l’ambiente, le produzioni tipiche riconducibili ad un marchio territoriale, le nostre tradizioni.
Un libro uscito di recente dal titolo “Marketing per le Isole”, redatto da due giovani studiosi-imprenditori del turismo elbano, si apre citando una definizione su cos’è la “destinazione turistica”, cioè “ un’area geografica e commerciale capace di attrarre il turista e nella quale si concentra l’offerta di una rete di servizi tale da soddisfare i bisogni dell’ospite” .
In un’area con queste caratteristiche (compresa quella dell’ Elba e dell’ Arcipelago) abita una popolazione residente che, oltre a lavorare e a vivere in gran parte di questa economia, usufruisce per 12 mesi all’anno degli stessi servizi di base che per poche settimane interessano anche migliaia di turisti.
Ne consegue, ovviamente, che il miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini residenti, soprattutto in aree come le isole e la montagna, è di fatto una qualificazione dei servizi resi anche al turista che quei territori frequenta .
Gli sforzi per attrarre flussi sempre più ampi di turisti, incentivandone l’arrivo in periodi meno tradizionali per non collassare il sistema e la fruibilità del territorio, rischiano di essere vanificati se l’esperienza che poi il turista ha, è modesta o addirittura negativa.
La parola sulla quale vale la pena concentrare attenzione e risorse, almeno nel nostro territorio, è dunque, ancora, qualità, a partire dai servizi di base quali la sanità, l’energia, i rifiuti, l’acqua, i trasporti, la cura del territorio, fino alla ricettività extra-alberghiera e ai servizi alla persona.
C’è da dire, inoltre, che ove esistono un Parco Nazionale e il Santuario dei Cetacei, nonché un’area marina protetta e siti di grande interesse comunitario, lo stesso sviluppo del turismo diportistico e della filiera indotta non può prescindere dal rispetto degli eco-sistemi marini, che altro non è che il primo servizio di qualità che si offre a chi frequenta il mare, sulla spiaggia come sulla barca.
La promozione, certo, intesa come sistema della qualità del territorio della Toscana, resta ed è, giustamente, l’obiettivo più immediato ed importante da perseguire. Il nostro è un territorio straordinario per diversità ambientali, storico-culturali, eno-gastronomiche, spirituali: si tratta quindi di avere coscienza di ciò che di unico abbiamo e di salvaguardarlo, di farlo conoscere con una informazione più efficace e mirata, di favorire in maniera sostenibile gli spostamenti di chi arriva per consentirne una agevole fruizione e di seguirlo, fin dove è possibile, anche quando fa ritorno a casa propria.
Concordo con l’Assessore Bramerini quando nell’intervista che citavo all’inizio, diceva che occorre soprattutto una migliore organizzazione della promozione, non solo facendo squadra, ma anche agendo come una squadra. E se ciò vale in uno scenario regionale, ancor più deve valere, e realizzarsi, a livello locale. Su questa strada occorre lavorare e questa Conferenza può indubbiamente dare un contributo importante, gli stimoli e le indicazioni di cui abbiamo bisogno.

Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano

tratto da:

 

 

Si parla del nuovo libro! 27 Giugno 2006

Fra i molti articoli che parlano del nuovo libro "Marketing per le Isole" vi segnaliamo i seguenti:

tratto da:

A SCUOLA DI COMUNICAZIONE: ELBA, TREMITI & C.

Arriva nelle librerie italiane il volume Marketing per le isole.
Un manuale pronto all’uso firmato da due giovani operatori turistici, per imparare strategie e offerte promozionali delle realtà insulari italiane.

Trasformare un’isola in uno status symbol del mercato internazionale del turismo. Fin qui l’obiettivo. Il segreto? Tutto racchiuso in un manuale pronto all’uso, esaustivo e dal piglio propositivo, denso di consigli, suggerimenti e trucchi del mestiere. Gli autori? Due giovani consulenti che alla loro prima dimensione di operatori del settore turistico hanno deciso di affiancare studi e passione per il marketing e la comunicazione. Il risultato è Marketing per le isole, edizioni FrancoAngeli (204 pagine, 18 euro): il primo volume in Italia dedicato alle strategie promozionali pensate e ideate per le piccole isole da Maurizio Testa e Valeria Tallinucci, imprenditori e consulenti dell’isola d’Elba, da oggi disponibile in tutte le librerie.

“Un volume chiavi in mano”, come amano ripetere i due autori. Uno strumento realizzato da operatori del settore per i propri colleghi, capace di passare al setaccio l’intricata geometria di strutture, strategie e offerte promozionali tipica delle realtà insulari italiane.

Lo studio prende le mosse dal caso del tutto peculiare dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano, ne analizza il retroterra socio-culturale ed economico, ne struttura l’ossatura imprenditoriale evidenziando le criticità più significative e che meritano interventi diretti e immediati. Da lì si passano al setaccio tutti i possibili interventi da attuare, tutti quei passaggi obbligati per una meta turistica in ascesa o determinata a non farsi tagliare fuori dal panorama internazionale delle vacanze.

Si parla di destination branding, delle politiche e dei vantaggi connessi al lancio di un marchio, di merchandising, di network integrati di uffici stampa capaci simultaneamente e con costi ridotti di operare su mercati diversi e differenziati, di Dms (Destination management system), vale a dire un sistema integrato tale da raccogliere in modo centralizzato tutte le informazione turistiche di una data località, di contact center e delle più moderne potenzialità legate a un corretto ed efficiente sviluppo della risorsa internet.

“Il libro è il tentativo di stigmatizzare, partendo dall’esperienza maturata in questi anni nel tessuto imprenditoriale dell’Elba, tutta quella serie di consigli e passaggi obbligati comuni a qualsiasi meta turistica insulare del nostro paese”, spiega Maurizio Testa, già autore con il Sole 24 Ore del libro Marketing per le imprese turistiche, “in un momento cruciale di trasformazione del settore e dei nostri più diretti concorrenti”.

Con questi presupposti nasce Marketing per le isole, un volume unico nel suo genere che non trova precedenti nel panorama dell’editoria italiana e presentato a Portoferraio il 15 maggio scorso. “Ma è anche la voglia di vincere una sfida con noi stessi, facendoci interpreti diretti delle esigenze del nostro turismo. In passato è stato il turismo a scegliere le nostre isole come meta ideale delle vacanze, da oggi dobbiamo operare una sorta di rivoluzione copernicana, dobbiamo essere noi ad abbracciare con consapevolezza il mondo del turismo facendoci carico delle proprie più naturali esigenze”, continua Valeria Tallinucci, ricercatrice dell’Università di Innsbruck e già consulente per l’Eurac, la Banca dell’Elba e l’Apt dell’Arcipelago Toscano.

 

Tratto da:

Marketing per le isole. Strategie di marketing e comunicazione per il turismo all’isola d’Elba e nell’arcipelago toscano

Due giovani consulenti hanno affiancato studi e passione per il marketing e la comunicazione al settore turistico. Risultato: il volume “Marketing per le isole. Strategie di marketing e comunicazione per il turismo all’isola d’Elba e nell’arcipelago toscano“, edizioni Franco Angeli.
Il primo volume in Italia dedicato alle strategie promozionali pensate e ideate per le piccole isole da Maurizio Testa e Valeria Tallinucci, imprenditori e consulenti dell’isola d’Elba. Lo studio prende le mosse dal caso dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano, ne analizza il retroterra socio-culturale ed economico. Da lì si passano in rassegna tutti i possibili interventi da attuare perché una meta turistica in ascesa o determinata non si faccia tagliare fuori dal panorama internazionale delle vacanze.

 

tratto da:

ELBA E TREMITI A SCUOLA DI COMUNICAZIONE

Due giovani consulenti hanno affiancato studi e passione per il marketing e la comunicazione al settore turistico. Risultato: il volume "Marketing per le isole", edizioni FrancoAngeli. Il primo volume in Italia dedicato alle strategie promozionali pensate e ideate per le piccole isole da Maurizio Testa e Valeria Tallinucci, imprenditori e consulenti dell’isola d’Elba. Lo studio prende le mosse dal caso dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano, ne analizza il retroterra socio-culturale ed economico. Da lì si passano in rassegna tutti i possibili interventi da attuare perché una meta turistica in ascesa o determinata non si faccia tagliare fuori dal panorama internazionale delle vacanze.



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